Sabato 16 maggio alla Casa di Giotto alle ore 21,00 il giornalista Paolo Marini racconta, in forma narrativa e con ampio supporto d’immagini, la vicenda artistica di uno dei più grandi pittori del Rinascimento, liberandolo dai cliché e luoghi comuni di cui per troppo tempo è stato (e non di rado è ancora) prigioniero.
